Depliant "I luoghi di Pasolini"

Object identifier 8394
Tipologia Iconografica
Data topica Roma; Udine
Data cronica
2022
Depliant "I luoghi di Pasolini"
Depliant "I luoghi di Pasolini"

Metadati

Numerazione definitiva

N. definitivo
1

Segnature

Segnatura
MC.2022.03.01

Consistenza

Tipologia
pagina/e
Quantità
12

Unità di conservazione

Unità di conservazione
busta
Numero / i
2

Dimensioni

Supporto
carta
Altezza
x
Larghezza
21

Contenuto

21/10/2022 - ore 20.45
Udine - Casa Cavazzini


14/11/2022 - ore 20.30
Roma - Teatro Palladium


Pasolini e la musica a 100 anni dalla nascita

Dario Peluso (1989), Frammento* (2022) per soprano, clarinetto, tromba, vibrafono e violoncello;      
Andrea Biagioli (1976), Anima* (2022) per soprano, clarinetto, tromba, percussioni e violoncello;      
Marcello Panni (1940), Marilyn* (1962/2022), ballata per voce recitante e pianoforte ( brano eseguito esclusivamente a Roma);
Giovanna Dongu (1974), Giorni fuori dal tempo…* (2022), scena unica in tre moti d’animo per voce femminile e percussioni;      
Patrizio Esposito (1960), Passaggi* (2022) per soprano, clarinetto, tromba, percussioni, chitarra e violoncello;      
Giulio Castagnoli (1958), Folk song* (2022) per voce, clarinetto, chitarra folk, percussioni e violoncello.

 Testi di/liberamente tratti da Pier Paolo Pasolini

 Alda Caiello voce;
Freon Ensemble:
Paolo Montin clarinetto, Massimo Bartoletti tromba e direzione, Stefano Cardi chitarra e direzione, Orietta Caianiello pianoforte, Matteo Scarpelli violoncello, Rodolfo Rossi percussioni.

24 ottobre 2022 - ore 21
Roma, Teatro Palladium


IEROFANIA P.P.P. il senso musicale del sacro in Pasolini
azione musicale per attori, ensemble, elettronica e proiezioni

Johann Sebastian Bach (1685-1750), Sarabanda dalla Partita in La minore BWV 827 (1727) per pianoforte;      
Francesco La Licata (1957), La religione del mio tempo (2022) quattordici stanze per recitante, 6 attori, chitarra elettrica ed elettronica;     
Francesco La Licata, Stanze I e II;
Valentino Corvino (1970), Cadenza, per violino ed elettronica (2022);      
Francesco La Licata, Stanze III, IV;      
Valentino Corvino, Una coltre di primule (2022) per voce recitante, elettronica e video proiezioni;      
Francesco La Licata, Stanze V, VI;
Nicola Evangelisti  (1964), Hierophonia (2022) per flauto basso ed elettronica;
Francesco La Licata, Stanze VII, VIII;      
Sylvano Bussotti  (1931-2021), Musica per amici (1957/71) frammenti al pianoforte per danza di carattere;      
Francesco La Licata, Stanze IX, X;
Franco Venturini (1977), Pas (2022) per clarinetto contrabasso  [prima esecuzione della nuova versione];
Francesco La Licata, Stanze XI, XII;      
Valentino Corvino, Un po’ di pace (2022) per voce recitante, elettronica e video proiezioni;
Francesco La Licata, Stanze XIII, XIV;      
Johann Sebastian Bach, Adagio dalla Sonata BWV 1001 (1720) versione per pianoforte;

Matteo Alì voce e testi;
Elide Blind e Simone Tacconelli video-arte;
Nicola Evangelisti regia del suono;
Francesco La Licata direttore;
Ludovica Bonfante, Alessandro Casiglia, Alessia Mularoni, Alfredo Pellecchia, Tommaso Pioli, Serena Rizzi ensemble di attori;
FontanaMIX ensemble: Lavinia Guillari flauto basso, Valentino Corvino violino, Walter Zanetti chitarra e chitarra elettrica, Stefano Malferrari pianoforte;
con la partecipazione di Paolo Ravaglia clarinetto contrabasso.

07/11/2022 - ore 20.30
Roma - Teatro Palladium


20/11/2022 - ore 20.45
Udine - Casa Cavazzini


La poesia in friulano
 
Anna Bofill Levi (1944), Ta na sitàt* (2022) per contralto, violino e pianoforte. Testo da La meglio gioventú (1954);      
Davide Pitis (1964), Rosade* (2022) per voce e violino.  Testo tratto da La nuova gioventú (1975);      
Giorgio Colombo Taccani (1961), Ploja tai cunfíns* (2022) per voce, violino e pianoforte. Testi da Poesie a Casarsa (1941-43);      
Matteo D’Amico (1955), Suspir de me mari ta na rosa (Sospiro di mia madre su una rosa) (2022), lirica in lingua friulana su una poesia tratta dalla raccolta Poesie a Casarsa, 1941-43. Nuova versione* per contralto, violino e pianoforte tratta da Poesia in forma di rosa (2022) per soprano e orchestra;      
Stefano Procaccioli (1960)  Cansion* (2022) per contralto, violino e pianoforte. Testo tratto da La nuova gioventú (1975);
Carlo Galante (1959), Ciant de li ciampanis* (2022)  per contralto, violino e pianoforte;      
Fabrizio de Rossi Re (1960), Epitaffio friulano per Pasolini (2022) per violino e pianoforte, liberamente ispirato a Il giorno della mia morte, tratto dalle Poesie a Casarsa (1941-43) di Pier Paolo Pasolini in occasione dei 100 anni dalla nascita;      
Paolo Longo (1967), Herbarium – images pour PPP* (2022) per contralto, violino e pianoforte. Testo dell’autore, liberamente ispirato da alcune poesie in friulano di Pier Paolo Pasolini.
       
Testi di Pier Paolo Pasolini

Federica Cassati contralto, Verena Rojc violino, Adele D’Aronzo pianoforte.

07/12/2022 - ore 20.30
Roma - Teatro Torlonia

Teta veleta
Viaggio nell’immaginario erotico della poetica di Pasolini
Letture liberamente tratte da Le mille e una notte (autori vari)

Francesco Landini (ca1325-1397), Questa fanciull’amor (XIV sec.) ballata a 3 voci, arrangiamento di Gabriella Schiavone;
Gabriella Schiavone (1969), La tentazione (2013);
Gabriella Schiavone, Mano manca mano santa (2013);
Gabriella Schiavone, Il sogno di Frida (2008);
Gabriella Schiavone, Un, due, tre Amen! (2022);
Piero Piccioni (1921-2004), Cristo al Mandrione (1972)  testo di Pier Paolo Pasolini;      
Mauro Cardi, La carne e il cielo*, per trio di percussioni e voci femminili, liberamente ispirato ai testi di Pasolini.
       
Estratti da:
       
Giorgio Battistelli (1953), Psychopompos (1988) per percussioni;      
Lorenzo Pagliei (1972), Polaris (2015) per tre percussioni;      
Lou Harrison (1917-2003), Song of Quetzalcoatl (1941) per percussioni;
       
Stefano Scialanga voce narrante.
Ars Ludi: Antonio Caggiano, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri percussioni.
con la partecipazione di Patrizia Polia.
Faraualla: Gabriella Schiavone, Loredana Savino, Teresa Vallarella voci.

13/12/2022 - ore 21
Roma - Teatro Don Bosco

Mi chiamo forse, Alì

Testo di Sandro Cappelletto, da Pier Paolo Pasolini.
Musica di Matteo D’Amico e di Enzo e Lorenzo Mancuso.

Patrizia Polia soprano;
Alessandra Arcangeli e Sandro Cappelletto voci narranti;
Saria Convertino fisarmonica bayan;
Alessandra Montani violoncello;
Luigi Cardi video.

24 e 31 ottobre - 7 e 14 novembre
prima dei concerti:  ore 19.30 > 20.30

Roma, Teatro Palladium
Oracolo 22
Installazione audiovisiva di Fabio Scacchioli e Vincenzo Core.
Voce: Valter Zanardi.

Nel Fascismo c’è un fascino che nessuno ha mai avuto il coraggio di spiegare
L'installazione Oracolo 22 si propone di attualizzare le profetiche analisi pasoliniane della società globale e del nuovo fascismo a essa incorporato, attraverso un dispositivo tecnologico che consenta una relazione al contempo intima e collettiva con il pensiero di Pasolini.

Provenienza/evento

I luoghi di Pasolini, 2022

Note

Progetto grafico a cura di Francesca Paloscia.

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